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Norme, cassa e cantiere spiegati facile

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Norme, bandi e scadenze

spiegati facile

Norme, bandi e scadenze per chi ha un'impresa edile, spiegati facile. Stare al passo con le regole è uno dei lavori più pesanti per chi guida un impresa edile: qui trovi cosa cambia davvero per te, cosa rischi se non agisci in tempo e cosa fare in concreto. Ogni regola raccontata come una decisione che pesa su cassa, margine e cantiere.

23 giugno 2026

Quanto costa davvero un operaio edile nel 2026 (e perché quasi tutti sbagliano il conto)

Dal 1° marzo 2026 è scattato il secondo aumento del CCNL edilizia: +50 € sul minimo (dopo gli +80 € del 2025), e un terzo aumento arriverà a marzo 2027. Ma l'aumento non è il vero problema. Il problema è che quasi tutti calcolano male il costo di un operaio: usano la paga oraria, non il costo reale. Un operaio non lavora 2.088 ore l'anno, ne lavora circa 1.543. Le altre le paghi comunque (ferie, festività, malattia, permessi). Risultato: il costo orario reale è il 60-90% più alto della paga lorda. Chi divide per 2.088 invece che per 1.543 sottostima il costo di oltre il 25%. Sbagliare questo numero significa preventivare sotto costo senza saperlo. E con margini medi spesso sotto il 10%, basta poco per lavorare in perdita.

Team Pillar
Team PillarRedazione Pillar
21 giugno 2026Patente a crediti cantieri 2026: cosa cambia e come fare

La patente a crediti è obbligatoria per chi lavora in cantiere dal 1° ottobre 2024. Parti con 30 crediti, sotto i 15 il cantiere si ferma. Dal 1° gennaio 2026 le regole si sono inasprite: per ogni lavoratore in nero perdi 5 crediti, e la decurtazione scatta subito col verbale, senza aspettare. Le sanzioni sono raddoppiate: chi lavora senza patente o sotto i 15 crediti paga il 10% del valore dei lavori, minimo 12.000 euro (prima 6.000). La patente non è un foglio da incorniciare a inizio lavori: è un saldo che cambia ogni giorno e va tenuto d'occhio per tutto l'appalto. Da aprile 2026 si possono recuperare fino a 15 crediti con formazione e investimenti in sicurezza, documentati.

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Team PillarRedazione Pillar
21 giugno 2026Badge di cantiere elettronico: cosa cambia nel 2026 per la tua impresa (e cosa fare adesso)

Arriva il badge di cantiere elettronico: una tessera con codice univoco che traccia in modo digitale chi entra e chi esce dal cantiere. La legge c'è già (in vigore dal 31 dicembre 2025), ma a metà 2026 manca ancora il decreto attuativo nazionale: il regime pieno non è ancora partito per tutti. Nel frattempo resta obbligatorio il tesserino di riconoscimento tradizionale, con sanzioni fino a quasi 712 € per ogni lavoratore senza tessera. I controlli dell'Ispettorato del Lavoro andranno prima di tutto su appalti e subappalti: meglio farsi trovare in ordine. L'angolo giusto non è "è già obbligatorio", ma "prepàrati ora": chi traccia già le presenze in digitale si farà trovare pronto e avrà i dati anche per congruità e costo del lavoro.

Team Pillar
Team PillarRedazione Pillar
20 giugno 2026DURC di congruità: cos'è e perché può bloccarti il saldo dei lavori

Il DURC di congruità verifica che tu abbia impiegato abbastanza manodopera su un'opera, rispetto a quanto vale. È un controllo sulle ore di lavoro. Senza l'attestazione di congruità, non incassi il saldo finale: lo ha ribadito l'ANAC a dicembre 2025. Per l'imprenditore è un problema di cassa, non di carte. Scatta su tutti i lavori pubblici (qualsiasi importo) e sui lavori privati di valore pari o superiore a 70.000 €. Se la manodopera dichiarata è troppo bassa, hai una tolleranza del 5%. Oltre, hai 15 giorni per regolarizzare, altrimenti finisci tra le imprese irregolari. Bonus edilizi: senza congruità, il tuo cliente può perdere la detrazione. È un motivo in più per essere in regola — e un argomento per farti scegliere.

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Team PillarRedazione Pillar

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